In questo articolo scopriremo come misurare la temperatura di piscine interrate, fuori terra, di legno e di acciaio. A prescindere dalla tipologia di piscina che dobbiamo manutentare, ci sono delle regole di base che vanno rispettate. Questo per permettere alle persone di godere del giusto benessere che può dare una piscina ma, soprattutto, per evitare di mettere a rischio la loro salute a causa di contaminazioni batteriche dell’acqua.

passi fondamentali per una corretta manutenzione di una piscina sono i seguenti:

  • pulizia e igiene tramite l’ausilio di prodotti adatti alla disinfezione delle acque;
  • utilizzo di una rete di filtraggio dell’acqua della piscina;
  • controllo dei vari parametri dell’acqua: dal ph, all’alcalinità, la durezza alla quantità di cloro presente;
  • monitorare i giusti valori dell’acqua, che devono rientrare in determinati range;
  • gestire e mantenere costante la temperatura dell’acqua della piscina, che deve stare entro i 22° ai 28°C.

Da queste informazioni di base, è possibile poi creare un programma di misurazione della temperatura e di disinfezione delle acque diversificato, in base alla tipologia di piscina che abbiamo di fronte.

Le variazioni per capire come misurare la temperatura di piscine di interrate, fuori terra, di legno e di acciaio, possono essere effettivamente minime, perché il meccanismo è pressoché lo stesso. Nonostante gli impianti di filtraggio dell’acqua e la gestione della misurazione della temperatura di piscine interrate, per esempio, può essere programmata in modo diverso da quella messa in pratica per le piscine fuori terra, realizzate in legno o in acciaio.

Nei prossimi paragrafi infatti, andiamo a vedere in che modo misurare la temperatura di piscine interrate e fuori terra, nonché di piscine in legno e acciaio. Questo per permettere inoltre di capire se, effettivamente, ci sono differenze sostanziali che condizionano le modalità di manutenzione.

Piscine interrate e fuori terra

Andiamo al dunque: per misurare la temperatura di piscine interrate e fuori terra è necessario avere in dotazione degli strumenti adatti e idonei a effettuare tali controlli.

Partiamo con lo specificare che una piscina interrata, che sia all’interno o all’esterno di un edificio, comprende nella sua totale struttura, un impianto idrico, di filtraggio e di monitoraggio già integrati, solitamente interrati anch’essi. Non potrebbe essere altrimenti per poter avere una piscina pulita e soprattutto salubre, destinata a utilizzo natatorio, sia in ambienti pubblici che privati o presso strutture ricettive di vario genere.

Le piscine interrate, hanno un sistema di filtraggio che permette il ricircolo dell’acqua molto efficace, nonché il controllo dei suoi parametri tramite un miscelatore elettronico, che funge da centralina. Non solo per la gestione dei dati riscontrati sulla qualità dell’acqua, ma anche sul monitoraggio della temperatura stessa, che deve essere costante e rientrare tra i 22° e i 28° C.

Per quanto riguarda le piscine fuori terra, per misurare la temperatura dell’acqua, è necessario munirsi di un termometro che può essere un semplice galleggiante, da appoggiare sull’acqua. Oppure, esistono anche versioni digitali e wireless, in base alle specifiche esigenze. Il consiglio principale per un termometro funzionale ma sicuro, è quello di verificare la possibilità di poter misurare la temperatura con chiarezza e di avere la garanzia, sulla misurazione dell’acqua, con un margine di errore di massimo +/- 1°C.

Inoltre le piscine fuori terra, hanno solitamente un impianto di filtraggio completamente diverso rispetto a quello delle piscine interrate. Il ricircolo d’acqua è gestito tramite una pompa, proporzionata alla grandezza della piscina e del volume di acqua che può contenere, che lavora tramite dei filtri a cartuccia o a sabbia.

Nonostante misurare la temperatura di piscine interrate e fuori terra è indispensabile per evitare la formazione di alghe e batteri, tra i quali, uno molto pericoloso come la legionella, è tant’altro importante e obbligatorio mantenere igienizzata e salubre l’acqua della piscina tramite il controllo del ph, l’alcalinità, la verifica della quantità di cloro presente.

L’insieme di questi controlli permette una manutenzione giornaliera perfetta, adatta a mantenere qualsiasi piscina in uno stato di salute che la rende accessibile ai bagnanti senza alcun rischio per la salute. Di fatto, misurare la temperatura di una piscina interrata o fuori terra, fa parte del processo normale di disinfezione termica della vasca, che comprende inoltre tutti gli altri passaggi appena descritti.

Per le piscine fuori terra, la temperatura dell’acqua può variare sensibilmente in base alla stagione di utilizzo. Infatti, durante l’estate è possibile monitorare e misurare la temperatura di una piscina che mantiene l’acqua tra i 22° e i 24° C, mentre d’inverno, questo range si alza sopra i 26° gradi, fino ad un massimo di 28°C. I parametri minimi e massimi devono rimanere comunque entro la solita fascia stabilita, questo per garantire l’inibizione del batterio della legionella.

Nel caso sia necessario ripristinare la temperatura adeguata dell’acqua della piscina, per la versione interrata sarà fattibile regolare il tutto tramite il miscelatore elettronico, che, già di prassi, mescola e mantiene la temperatura idonea per evitare contaminazioni all’acqua.

Per le piscine fuori terra è possibile regolare la temperatura dell’acqua tramite degli scambiatori di calore che, integrati alla pompa di filtraggio dell’acqua, permettono di mantenere la temperatura adatta al periodo stagionale.

Piscine legno e acciaio

Che le piscine interrate o fuori terra siano di legno o di acciaio, la modalità per misurare la temperatura dell’acqua è praticamente identica a quella sopra descritta.

Ma ricordiamo, che le piscine interrate possono trovare realizzazione anche in casseri, in cemento armato, in vetroresina, scegliendo un bordo a fior di terra che presenta diverse tipologie estetiche e funzionali, come per esempio lo skimmer integrato, per agevolare la pulizia e la disinfezione dell’acqua della piscina.

Il bordo può essere a griglia e piastrellato in materiali quali il gres o caratterizzato da pannelli di legno. I materiali scelti per la realizzazione della piscina interrata non condizionano particolarmente i processi per misurare la temperatura dell’acqua.

Per le piscine fuori terra, che prevedono una buona stabilità ma al contempo un montaggio rapido e non particolarmente complicato, vedono la soluzione migliore in versioni in legno e in acciaio. Anche semi interrate per almeno un terzo dell’altezza complessiva, lasciando spazio a delle scale adatte a poter entrare in piscina agevolmente.

Pertanto, la manutenzione prevista per tutte le tipologie di piscine prevede la massima pulizia e igiene dell’interno e dell’esterno della struttura. Ma anche il filtraggio e il ricircolo d’acqua, l’ausilio di prodotti chimici per mantenerne la qualità e avere gli strumenti adatti per misurare la temperatura dell’acqua della piscina con costanza, evitando così la proliferazione di batteri e alghe.

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